Iva sei Partita

on Martedì, 30 Aprile 2013. Posted in non solo luce

Iva sei Partita

Le false Partite Iva sono un fenomeno in aumento in Italia, per gli iscritti (non più tutelati) ad un Albo e per i professionisti interessati dalla Legge 14.01.2013 n° 4. Si tratta di tutti quei collaboratori non occasionali che lavorano a tempo pieno per uno studio o una società (dove spesso hanno una postazione fissa, per più di 8 mesi nell’anno solare e più del 75% del proprio fatturato proviene da un unico committente) e laddove “l’altissima specializzazione” richiede una P.I., ma a questa non corrisponde un adeguato compenso.

Anche se non interessati dalla Riforma del Lavoro*, la situazione dei professionisti che vengono di fatto costretti ad aprire una posizione Iva per mascherare da lavoro autonomo posizioni di lavoro che sono in realtà di collaborazione coordinata e continuativa o anche di lavoro subordinato è deprecabile...

Se consideriamo anche il 4% dovuto all’inarcassa (che i titolari di studio nella maggior parte dei casi, fanno pagare ai loro "finti" collaboratori) il rapporto di lavoro “tra liberi professionisti” genera anche concorrenza sleale per gli studi che assumono le persone che svolgono un lavoro da dipendente o utilizzano veri collaboratori autonomi riconoscendo loro un adeguato compenso. 

Di questo passo il divario tra volume di affari dei giovani professionisti e dei senior  (già maggiore in Italia che nel resto d'Europa – inchiesta, Domus n.964) non può far altro che aumentare. 

risultatiDomus

IvaSeiPartitaIn questo panorama si muove Iva sei partita nata nel 2011 come movimento informale di denuncia delle finte partite iva nei campi dell’architettura e dell’ingegneria. Nel 2012 hanno effettuato un sondaggio, i risultati raccolti sono impressionanti: il 73% dei liberi professionisti intervistati non si considera un lavoratore autonomo e non può gestire autonomamente gli orari di lavoro, il 60% è in regime di monocommittenza e nell’86% dei casi il rapporto di lavoro non è regolato da nessuna forma di contrattazione scritta. Il 60% ha più di 30 anni, il che evidenzia che questa realtà non riguarda solo i neolaureati, ma coinvolge un’intera generazione di professionisti.

Nel 2012 si sono costituiti in associazione per dare alle loro proteste e proposte maggiore forza e riconoscibilità. Tutti gli architetti e ingegneri interessati possono aderire alle loro iniziative, che speriamo portino beneficio anche a chi non ha un Ordine da contestare, come i designer e i lighting designer.

* la presunzione di "falsa partita Iva" non si applica se la prestazione è svolta da un iscritto a un Ordine professionale e neppure se il lavoratore è in possesso di una specifica "competenza". I controlli potranno avviarsi dal 18 luglio 2014, a due anni dall'entrata in vigore della riforma del lavoro (la legge 92/2012) perché la stessa riforma prevede un tempo di due anni per verificare l'eventuale presenza di una prestazione di eccessiva prevalenza.

Leave a comment

You are commenting as guest.

Let's go on!!!

I gruppi di ricerca si stanno ampliando, scopri di più…Let's go on!!!

suggerimenti

Se hai domande, suggerimenti, o vuoi dire la tua visita la pagina dei FEEDBACK

We use cookies to improve our website and your experience when using it. Cookies used for the essential operation of the site have already been set. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our Privacy Policy.

I accept cookies from this site

EU Cookie Directive Plugin Information